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| Mercoledì 25 Novembre 2009 17:50 |
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Le condizioni climatiche piuttosto miti favoriscono la crescita di un gran numero di specie fungine, più o meno frequenti a seconda delle stagioni. Al fine di preservare il patrimonio boschivo del nostro territorio, la Regione Liguria, con legge regionale n°27 del 13 agosto 2007disciplina la raccolta dei funghi; essa contiene disposizioni che impongono un comportamento, fissando inoltre i quantitativi massimi di raccolta giornaliera per persona a seconda della specie fungina. Prevede inoltre il rilascio di tesserini a pagamento da parte delle Comunità Montane e altri Enti.
Quando ci si appresta ad "andar per funghi" è necessariamente obbligatoria l'adozione di alcuni accorgimenti quali un tipo di abbigliamento e un minimo di attrezzatura idonea.
E' opportuna, prima di tutto, la scelta di equipaggiamento che tenga conto del posto scelto per l'escursione e della stagione. I funghi, sono organismi prevalentemente autunnali, crescono durante tutto il periodo dell'anno, quindi è conveniente non trascurare il fattore temperatura. In linea di massima sono consigliabili: pantaloni di velluto o di robusta tela, stivali o scarponi con calze alte , al fine di riparare le estremità da punture di rovi o dal morso di rettili; giacca a vento o cacciatora eventualmente impermeabili in caso di pioggia. Poi bisogna disporre di un contenitore adatto: l'importante è che sia rigido per consentire una corretta sistemazione dei funghi raccolti; l'ideale rimane sempre il classico cestino di vimini . Puoi visualizzare il bollettino ufficiale della regione liguria che contiene la legge regionale n°27 del 13 agosto 2007 che disciplina la raccolta dei funghi Cliccando qui
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