| La DOP e l'IGP | | Stampa | |
| Lunedì 07 Giugno 2010 09:19 |
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Tradizionali sono definiti quei prodotti agroalimentari i cui metodi di lavorazione e conservazione risultano consolidati nel tempo, omogenei per tutto il territorio interessato, secondo regole tradizionali, per un periodo non inferiore ai venticinque anni (ai sensi del D.L. 173/98 e D.M. 350/99). I prodotti tradizionali vengono archiviati in un Atlante regionale che indica le zone e le tecniche di produzione. Tra i 279 prodotti si trovano una grande varietà di formaggi e salumi, preparati e conserve, pesce, pasta, dolci, alcune varietà di miele pregiato, che testimoniano la ricchezza della tradizione gastronomica e alimentare ligure.
Le produzioni piu' prestigiose possono accedere ai riconoscimenti comunitari:
Il marchio dop viene assegnato a prodotti agricoli e ad alimenti le cui caratteristiche qualitative dipendono essenzialmente o esclusivamente dal territorio in cui sono prodotti. Le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione devono realizzarsi in un'area geografica delimitata attenendosi a un disciplinare di produzione (Reg. CEE 2081/92). I prodotti liguri dop sono:
I prodotti liguri in attesa di riconoscimento dop: * Dop Salame genovese (Orero e Sant'Olcese) * Dop Mitili del Golfo della Spezia * Dop Formaggetta e Zuncò Savonesi
Il marchio igp viene attribuito a quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità, la reputazione o un'altra caratteristica dipende dall'origine geografica, e almeno una fase del processo produttivo (produzione, trasformazione, elaborazione) avviene in quella particolare area. Tutte le fasi comunque devono seguire le regole del disciplinare di produzione (Reg. CEE 2081/92). I prodotti liguri igp sono:
I prodotti liguri in attesa di riconoscimento igp: * Igp fiori di Sanremo -disciplinare definito nel giugno 2002, in attesa della pubblica audizione * Igp focaccia col formaggio di Recco * Igp zucchino trombetta * Igp asparago violetto * Igp carciofo spinoso d'Albenga * Igp pomodoro cuore di bue * Igp pesto genovese * Igp canastreletto di Torriglia * Igp amaretto di Sassello * Igp albicocca di Valleggia Igt: indicazione geografica tipica Riconoscimento di qualità attribuito ai vini da tavola caratterizzati da aree di produzione generalmente ampie e con disciplinare produttivo poco restrittivo. L'indicazione può essere accompagnata da altre menzioni, come quella del vitigno (Legge 164/92).
Il marchio doc viene attribuito ai vini prodotti in zone delimitate, di solito di piccole e medie dimensioni, con indicazione del loro nome geografico. Di norma il nome del vitigno segue quello della doc e la disciplina di produzione è piuttosto rigida (Legge 164/92).
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Le produzioni eccellenti della Liguria come i vini a denominazione d'origine controllata, l'olio e il basilico a denominazione d'origine protetta ma anche tutti i prodotti tradizionali devono essere protetti!
DOP: denominazione d'origine protetta
IGP: indicazione geografica protetta