| Un po' di storia |
|
La storia del paese si può far risalire sino ai liguri STATIAELLI che sono narrati già da Tito Livio ai tempi dei Romani. Poi si perdono le tracce sino al Medio Evo (citazione nel decreto dell'imperatore Ottone I di Sassonia del 967), dove l'originario nucleo di abitanti si costituisce a ridosso della guarnigione della Bastia Soprana dove adesso è la frazione del "Piano" immediatamente sotto la chiesa di S. Giovanni che per secoli è stata la Parrocchia di tutto il comprensorio dalla Foresta della DEIVA sino a Tiglieto (In questa zona nel 1120 venne fondato il primo nucleo cistercense in Italia con la realizzazione dell'antica ABAZIA). Marca imperiale sotto Aleramo, successivamente passa sotto la giurisdizione dei Marchesi di Ponzone, ed i Sassellesi vivono dei prodotti dei boschi così come per secoli anche successivamente. Per anni feudo dei DORIA a partire dal 1293 in cui Branca Doria inizia l'acquisizione di possedimenti nel feudo, ed insieme a Bernabò costruisce il castello della Bastia Soprana completato nel 1314.
I Sassellesi sono più volte in rivolta contro i feudatari con alterne fortune, tra cui vi è la prima distruzione del castello avvenuta nel 1403 che porterà gli abitanti a spostarsi verso l'attuale posizione del centro storico a ridosso della collina della Bastia Sottana su cui Filippo Doria costruisce il nuovo castello.
Il nuovo abitato si estende lungo il percorso che dal ponte di S. Sebastiano arriva a quello del Borgo, passando per la "contrada maestra" che lo attraversa.Dopo diverse vicende tra l'interesse della Spagna e quello della famiglia dei Doria (memorabile la vendetta di Gian Andrea Doria del 1594) Sassello diventa parte integrante della Repubblica di Genova nel 1611, dopo il famoso " negotio del Sassello " narrato nella storia della città. La protezione della Repubblica porterà le truppe sabaude, in perenne guerra con Genova, ad occupare il paese per ben due volte: nel 1625 il paese subì l'oltraggio dei savoiardi che successivamente lo incendiarono quasi completamente; così come nel 1672 con l'occupazione di Carlo Emanuele II restò in piedi una sola casa. Negli anni successivi le guerre di confine assumono l'aspetto di vere guerriglie con il Monferrato (cioè i paesi di Ponzone e Mioglia) con cui non vi sono mai stati buoni rapporti e con frequenti scaramucce e contenziosi di confine. Il 1797 cessa la gloriosa Repubblica sotto il vento della rivoluzione francese e delle successive guerre napoleoniche, sino al 1814 in cui viene annesso al tanto odiato Regno Sabaudo e, successivamente, all'Italia. Vuoi saperne di piu', guarda il nostro nuovo articolo sulle origini del Sassello cliccando qui
Prego registrarsi o autenticarsi per aggiungere un commento a questo articolo.
|












Vuoi commentare il nostro articolo esegui il login o